Souvenir di Belgrado: i simboli che tutti riconoscono
Belgrado ha alcuni simboli che i turisti riconoscono al primo sguardo. Quando scegliete un souvenir di Belgrado, la cosa più sicura è puntare su uno di questi: così il regalo “dice” subito da dove viene.
Il Vincitore e Kalemegdan
Il Vincitore (Pobednik) domina Kalemegdan dal 1928 e guarda la confluenza della Sava nel Danubio. È probabilmente il simbolo più famoso della città. Sui souvenir compare come statua, palla di neve e sulle borse.
Il Tempio di San Sava
Il monumentale tempio di Vračar si vede da quasi tutta la città. Per chi ama l'architettura sacra ci sono statuine colorate e color bronzo e piatti in rilievo.
La Torre di Avala
La torre sul monte Avala fu distrutta nei bombardamenti del 1999 e ricostruita nel 2010. Per i belgradesi è un simbolo di rinascita, e la terrazza panoramica in cima è una delle mete di gita preferite.
Il Principe Mihailo in Piazza della Repubblica
Il monumento al principe Mihailo è il punto d'incontro più famoso di Belgrado: ci si dà appuntamento “dal cavallo”. La statua è un bel regalo per gli appassionati di storia.
Il Ponte Ada e i fiumi
Il Ponte Ada, inaugurato nel 2012, è diventato il simbolo moderno di Belgrado. Insieme a lui, i soggetti della Sava e del Danubio ricordano che Belgrado è la città dei due fiumi.
La Chiesa di San Marco
La Chiesa di San Marco nel parco di Tašmajdan, in stile serbo-bizantino, è meno conosciuta dagli stranieri ma molto amata dai belgradesi.
La scritta “Belgrade”: borse, orologi, scatole
Se non volete un monumento in particolare, scegliete un oggetto con il nome della città: una borsa, un orologio da parete o un portagioie. Sono souvenir che si usano ogni giorno.
Quanto spendere
- Piccoli souvenir (piccole čutura, cucchiaini, borsette): da 360 a 600 dinari.
- Piatti, orologi e statuine: da 480 a 1.440 dinari.
- Statue più grandi e boccali: fino a 1.800 dinari.
- Per ordini da 5.000 dinari la consegna a un indirizzo in Serbia è gratuita.














